Lungo la Pesa da Cerbaia a Sambuca. Sentiero 453

Il percorso della Pesa è un itinerario adatto a tutti che permette di visitare ambienti naturali spesso nascosti. È interessante rilevare gli adattamenti antropici con le tracce di un periodo passato legato alla sfruttamento della forza motrice dell’acqua. Infatti lungo la Pesa si incontrano vari edifici ex mulini come quello del Ponte Rotto dove è possibile vedere anche i resti del vecchio ponte da cui la località prende il nome. Più avanti in località la Botte, la Pesa ha una briglia o pescaia visibile che serviva a convogliare l’acqua verso una canalizzazione ad un mulino vicino. Oggi ha solo lo scopo di regimazione dell’acqua. In qualche tratto il fenomeno di erosione del torrente negli strati del terreno composto da varie tipi di arenarie e conglomerati, ha creato una sorta di piccolo caratteristico canyon. Intorno piccoli boschi e coltivazioni creano i colori del Chianti fiorentino.
Il percorso inizia convenzionalmente da Cerbaia risalendo la Pesa. L’inizio è poco prima del parcheggio di via Pablo Picasso vicino al ponte del torrente Sugana. Si scende per strada a fondo naturale fino a raggiungere il percorso adiacente il fiume. Dopo aver oltrepassato una sbarra si svolta a sinistra costeggiando la Pesa. Si segue la strada sempre ampia che poca pendenza risale la Pesa. Sulla sinistra troviamo il primo bivio sentiero 454 https://caifirenze.it/sentiero/anello-di-montepaldi verso la fattoria medicea di Montepaldi, Continuando troviamo alla nostra sinistra la stradella con sbarra, via di Mucciana dove poco più in alto è presente il rudere del vecchio mulino di Montepaldi la cui descrizione è sul sentiero 454 anello di Montepaldi.

Percorsi circa novecento metri, poco prima di raggiungere la sbarra e il bivio per l’azienda agricola La Sala, sulla sinistra troviamo un sentiero che porta sul greto della Pesa dove si può osservare una particolarità del fiume. Lo scorrimento impetuoso dell’acqua ha scavato per circa un centinaio di metri una forra profonda alcuni metri. Gli strati superficiali di ciottoli conglomerati sono stati erosi e l’acqua ha raggiunto gli strati più profondi di arenarie. Queste rapide contrastano in modo evidente con il resto del percorso dove la Pesa scorre in modo sonnacchiosa fra gli alberi e la folta macchia. Ritorniamo sui nostri passi e continuiamo la risalita del fiume raggiungendo la località Ponterotto. Il nome della località deriva da l’antico ponte crollato di epoca medioevale. A Ponterotto sono presenti anche i resti di una villa etrusca e romana http://eprints.bice.rm.cnr.it/3831/ Nei pressi era presente anche l’omonimo mulino alimentato dalle acque del borro di Canciulle. Si attraversa la strada asfaltata che va verso San Pancrazio e si continua sulla strada a fondo naturale che prosegue lungo la Pesa. Si attraversa un piccolo guado e dopo qualche centinaio di metri se ne attraversa un altro. Si raggiunge il parco La Botte dove poco sopra in precedenza era situato un mulino alimentato dall’acqua stessa della Pesa tramite un’altra lunga gora. Sul fiume è visibile la pescaia. Si prosegue e si raggiunge la località Calzaiolo. Il percorso ora segue l’altra riva della Pesa. Si deve perciò attraversare il ponte sulla Pesa per via di San Vito. Appena superato si volta a sinistra in corrispondenza di una sbarra immettendosi nuovamente sul percorso pedonale. Da qui inizia anche il percorso del Calzaiolo, sentiero 455 https://caifirenze.it/sentiero/anello-del-calzaiolo. Nei pressi era presente anche un altro vecchio mulino chiamato del Titatojo. Si segue il percorso che continua cambiando nuovamente versante della Pesa sulla destra orografica del fiume, fino a raggiungere via del Pergolato a Bargino. Si sale sulla strada asfaltata, si attraversa il fiume e si volta a sinistra per passare sotto il ponte appena superato. In questo tratto si avverte la presenza della vicina superstrada con il rumore del traffico. In alcuni tratti sono stati fatti interventi di ripristino delle sponde a causa di erosione per piene eccezionali. Si segue ancora il percorso fra filari di alberi costeggiando coltivazioni per altri 4 km circa fino a raggiungere Sambuca nel comune di Barberino Tavarnelle dove il passaggio del Borro del Lavatoio segna il confine comunale di san Casciano. Il percorso lungo la Pesa può essere ripreso seguendo la strada per circa 1,5 km fino all’antico ponte medioevale nel centro abitato di Sambuca, sentiero 461 https://caifirenze.it/sentiero/sentiero-della-pesa dove inizia il percorso superiore della Pesa.