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18 Febbraio 2026Tre giorni in un ambiente bellissimo, ricco di laghi e di cascate.
Questa zona è molto apprezzata dagli appassionati della montagna delle pianure bergamasche. Vedremo molti laghetti montani tra cui il Lago Gemelli, il Lago D’Aviasco, passeremo in mezzo ai Laghi Campelli e Nero, saliremo il crinale del Monte Madonnino (M. 2052) e arriveremo ad una delle sorgenti del Fiume Brembo, il Lago del Diavolo, posto alle pendici del Monte Diavolino (M. 2850)
Programma
Giorno 1 – Parcheggiate le auto a Carona (m. 1.129), nei pressi dell’omonimo lago, seguiremo i sentieri 211 e 250 che, con salita graduale tutta in mezzo al bosco, ci porteranno prima al Lago Marcio, che costeggeremo fino al Lago delle Casere, per poi salire ai Laghi Gemelli, dove si trova l’omonimo rifugio (m. 1.968), in cui faremo cena e pernottamento.
Difficoltà: E. Lunghezza: 10km. Dislivello: +900; Percorrenza: 4 ore escluse le soste.
Giorno 2 – Dal rifugio Laghi Gemelli (m. 1.968), percorrendo il sentiero 214, raggiungeremo il Lago Colombo (m. 2.038) e da qui saliremo al Passo d’Aviasco (m. 2.291). Con il sentiero 229 scenderemo al Lago d’Aviasco (m. 2.070) – qui c’è un breve tratto a scalini un po’ esposto. Questa è una zona ricca di acqua ed il sentiero prosegue in mezzo ai laghi Campelli Alto (m.2.037) e Nero. Sempre seguendo il sentiero 229 giungeremo al Lago Cernello (m. 2.055), dove si trova la Baita Cernello. Quindi prenderemo il sentiero 230, saliremo al Passo di Portula (m. 2.278) dove, con sentiero 226 scenderemo al Rif. Fratelli Calvi (m. 1.970), nei pressi del Lago Rotondo.
Se le condizioni lo consentiranno, dal Passo di Portula potremo salire al M.Madonnino (m. 2.502), lungo un crinale con tratti esposti.
Difficoltà: EE. Lunghezza: 14 km. Dislivello: +600; – 600. Percorrenza: 7 ore escluse le soste.
Per il Monte Madonnino, ulteriori 250 m. in salita e discesa.
Giorno 3 – Dal rifugio Calvi (m. 2.015), con il sentiero 225 raggiungeremo l’incrocio con il sentiero 248 (m. 2.350). Da qui prenderemo a sinistra il 248 e arriveremo prima al Passo Selletta (m. 2.372), poi al Lago del Diavolo (m. 2.125) sorgente del fiume Brembo, e quindi al vicino Rifugio Longo. Da qui inizierà il ritorno seguendo i sentieri 224 e 208. La discesa è lungo una strada bianca che passa accanto alla splendida cascata di Valsambuzzo (m. 1.738), al bel borgo di Pagliari per giungere infine a Carona, termine della nostra escursione.
Difficoltà: E. Lunghezza: 17 km. Dislivello: + 400; – 1400. Percorrenza: 7 ore escluse le soste.
Equipaggiamento: scarponi con suola scolpita (tipo Vibram) pena l’esclusione dall’escursione, abbigliamento a strati adatto all’ambiente montano.
Per il soggiorno nei rifugi occorrono sacco lenzuolo e asciugamano.
Quota di partecipazione: Soci € 140; non soci € 200. La quota comprende: il trattamento di mezza pensione nei rifugi, l’assistenza organizzativa e quella degli accompagnatori, l’assicurazione per i non soci. NON comprende le spese di viaggio, i pranzi al sacco, le bevande e gli extra di carattere personale.
La capienza dei rifugi non ci consente di accettare più di 16 partecipanti
Iscrizioni: entro venerdì 6 marzo.
Le iscrizioni dovranno essere inviate tramite il modulo on line disponibile qui. In caso di difficoltà scrivere a segreteria@caifirenze.it.
Dopo il 6 marzo, in caso di ritiro, l’acconto sarà restituito solo nel caso sia possibile trovare partecipanti in sostituzione.
Riunione informativa: presso la sede del CAI Firenze martedì 26 maggio alle ore 21,00.
Acconto alla conferma dell’iscrizione: € 50; saldo entro venerdì 22 maggio.
Informazioni: per qualunque informazione e comunicazioni contattare gli accompagnatori.
Accompagnatori : Italo Benini AE 335 105 2294 – Paola Poli 342 502 7009
Credit photo: www.infoelba.it




