SENTIERI DIGITALI,  CARTE DEI SENTIERI  ADOTTA UN SENTIERO

Tante possibilità di usufruire dei servizi del CAI ma anche possibilità di collaborare con noi!

ADOTTA UN SENTIERO, ADOTTA UN TESORO  e diventa SENTINELLA DEL TERRITORIO

É attivo solo da pochi giorni il NUOVO SITO CARTOGRAFICO  della provincia di Firenze per l’adozione dei sentieri. Sul nuovo sito che sostituirà quello esistente sono presenti le descrizioni degli itinerari. le schede tecniche e sopratutto la possibilità di adottare un sentiero. Si tratta del nuovo progetto partecipativo che la Sezione di Firenze ha intrapreso per migliorare il presidio della rete sentieristica di competenza.

Puoi partecipare semplicemente iscrivendoti sul nuovo sito cartografico oppure sulla scheda di partecipazione , Sarà un momento importante per diventare sentinella del territorio.

I SENTIERI DELLA SEZIONE DI FIRENZE

La rete sentieristica italiana è ricchissima di storia, di storie, di vita e bellezza. É una delle più ampie d’Europa.  Sono i percorsi di tanto tempo fa per lavoro e oggi sono un patrimonio per conoscere e frequentare il territorio.

Il Club Alpino Italiano ha selezionato oltre 60 mila chilometri di questo immenso patrimonio naturalistico e culturale che attraversa e accomuna Alpi, Appennini e isole.

La legge che regola l’operato del CAI nei riguardi dei sentieri è principalmente la Legge 24 dicembre 1985, n. 776 relativa a “nuove disposizioni sul Club Alpino Italiano” che all’art. 2 è scritto:

  • …..
  • al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche;
  • …..

Grazie al contributo dei soci, il CAI individua, presidia e cura i sentieri. È un importante servizio che viene offerto a tutti gli escursionisti e alla collettività in genere per conoscere, valorizzare e tutelare l’ambiente, per entrare in sintonia con esso senza stravolgerlo ma al contrario rispettandolo.

Il colore bianco-rosso è il “filo d’Arianna” dell’escursionismo. Tutti i soci previa formazione possono contribuire a mantenere efficiente la rete escursionistica, partecipando alle uscite organizzate dal Gruppo Sentieri della Sezione.

I simboli dei sentieri CAI sono stati approvati dal Consiglio Centrale CAI in data 27.11.1999. La Regione Toscana ha recepito le indicazioni CAI nella L.R. 20 marzo 1998 n. 17 il cui regolamento di attuazione (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche) è pubblicato nel Bollettino Ufficiale del 14 dicembre 2006.

Puoi consultare la cartografia digitale (mappe da consultare e stampare, tracce da estrarre, descrizioni anche stampabili sulla percorrenza dei percorsi) oppure consultare le nuove carte dei sentieri  per conoscere e muoverti in sicurezza o anche adottare un sentiero iscrivendosi sulla scheda di partecipazione e sul nuovo sito  

CAMMINARE PER CONOSCERE E TUTELARE

Con questo motto il Club Alpino Italiano promuove l’escursionismo inteso come attività non competitiva del camminare nella natura e propone ad un numero crescente di appassionati la “filosofia” del “camminare di qualità” non inseguendo la performance o tanto meno la “lotta con l’Alpe” ma ricercando la natura e la cultura dei luoghi. Riscoprire la fatica, senza motivazioni economiche o di sopravvivenza e confrontarsi – incontrarsi con l’ambiente naturale e con il territorio muniti “solo” della propria motivazione.
Una delle condizioni sufficienti se non necessarie per l’escursionista è il “sentiero”, questa umile e per certi versi dimenticata traccia sul terreno per che per secoli è stata sinonimo di mobilità sulla terraferma. All’escursionista moderno fruitore dei sentieri, sono idealmente affidate la memoria storica e la conservazione di un inestimabile patrimonio culturale.

Perché segnare i sentieri?

La rete complessiva dei sentieri segnati dal CAI di Firenze e delle Sottosezioni CAI collegate alla Sezione di Firenze, è di oltre 1200 chilometri. Sono presenti inoltre percorsi, i CAMMINI, spesso  che utilizzano anche i sentieri CAI e li integrano con tratti specifici finalizzati a raggiungere località di interesse storico, naturalistico, religioso, ecc.
Le principali motivazioni per segnare una rete sentieristica, per il CAI, sono le seguenti:

  • consentire di frequentare in sicurezza gli ambiti montani e naturalistici a vantaggio soprattutto dell’escursionista occasionale, dei gruppi e di chi non conosce a fondo il territorio
  • promuovere e diffondere forme di turismo compatibile a basso o bassissimo impatto ambientale, per favorire le economie delle aree montane cosiddette disagiate o marginali
  • promuovere la conoscenza e la conseguente valorizzazione di immensi bacini culturali cosiddetti minori
  • pianificare la canalizzazione di flussi escursionistici e consentire di tutelare maggiormente certe aree anziché altre, in funzione della capacità di carico di quell’ambiente (dal punto di vista della flora e della fauna) per condurre il visitatore in determinati luoghi lungo i percorsi più adatti  
La gestione del nostro territorio

Nella vasta provincia di Firenze agiscono diverse Sezioni e Sottosezioni CAI, così come specificato nell’elenco dei sentieri, dove viene indicata la competenza territoriale. Ognuna di esse effettua il presidio del territorio assegnato provvedendo periodicamente, tramite la partecipazione di soci volontari, alle opere di manutenzione ordinari degli itinerari. Si tratta di effettuare la segnaletica cosiddetta orizzontale (i segni bianco-rossi sugli alberi, sulle pietre), di liberare e decespugliare i percorsi da ostacoli naturali (rovi, arbusti, rami invasivi o caduti), di effettuare scoli per l’acqua quando stagna lungo il sentiero, di installare la segnaletica verticale agli incroci (pali con cartelli direzionali) o tabelle di località nonché d’avviso (EE sentiero per escursionisti esperti, simboli per MTB, ippovie).
Ovviamente la completezza e la tempestività del lavoro dipende da diverse variabili: il numero dei volontari disponibili, i condizionamenti dovuti agli eventi e alla situazione meteorologica, l’impegno per la gestione sistematica del territorio degli enti pubblici che lo presidiano.

Informati sempre sulle criticità e le interruzioni sui percorsi 

Criticità e interruzioni sui sentieri

verifica queste notizie prima di partire

sul nostro territorio:

  • prestare attenzione nella discesa del Monte Gazzaro quando il terreno è scivoloso. Sono presenti dei manufatti (cavo e scalini artificiali) per la sicurezza ma è meglio scegliere il percorso alternativo che aggira la cima. Al momento il sentiero nel tratto dalla cima del Monte Gazzaro fino al Passo dell’Osteria Bruciata è dichiarato impercorribile.
  • nella foresta di Vallombrosa è interdetto il passaggio nella zona di Poggio Stefanieri (sent. 7 alto e 8)
sul territorio regionale sul sito CAITOSCANA.IT

 All’escursionista è idealmente affidata la memoria storica di un patrimonio plasmato dalla fatica, dal sacrificio, dalla caparbia determinazione degli uomini della montagna. All’escursionista, più che ad ogni altro frequentatore della montagna è demandata la conservazione di questo ingente capitale culturale.

Annibale Salsa

(Presidente generale del CAI dal 2005 al 2010)

I manuali del CAI per i SENTIERI

L’attività per la manutenzione dei sentieri è regolata da norme e formazione per ridurre i possibili rischi.

Le informazioni principali sono contenute nelle dispense indicate:

     

I sentieri e la responsabilità individuale per la sicurezza nell’escursionismo

Organizza ogni uscita …………. sentieri_organizzarsi

Memoria per la sicurezza…………. opuscolo sentieri_montagnasicura

Manuale 2020 dei sentieri

Manuale 2020 volontari sentieri

Manuale 2020 rilievo sentieri