Appello del Club Alpino Italiano per rinunciare responsabilmente alla frequentazione delle Terre Alte fino al superamento dell’emergenza Covid-19 e prolungamento termini rinnovi iscrizione 2020

La situazione difficile per l’emergenza epidemiologica COVID-19 detta Coronavirus, ha costretto anche la nostra associazione a utilizzare alcune importanti misure cautelative nell’interesse di tutti i soci e frequentatori.

Io resto a casa: un invito alla responsabilità, in questi giorni di emergenza per la diffusione del Covid-19, valido anche per chi va in montagna.

Il Club Alpino Italiano lancia un appello ai propri Soci e a tutti gli amanti delle Terre alte, chiedendo di rispettare la prescrizione governativa a non uscire di casa se non per comprovate necessità; il che equivale a rinunciare, per qualche tempo, e nell’interesse generale, alla frequentazione di sentieri, rifugi, vie alpinistiche e pareti.

Gli appassionati di montagna già sanno che, talvolta, è necessario saper rinunciare ad una vetta per non mettere a repentaglio la sicurezza propria, dei compagni e degli eventuali soccorritori in caso di incidente. Tutto questo è senso di responsabilità.

Alla luce dell’emergenza epidemiologica COVID-19 (c.d. Coronavirus) che ha indotto il Governo ad emanare restrizioni alla circolazione delle persone su tutto il territorio nazionale e delle possibili difficoltà per fare il rinnovo a mezzo bonifico, la sede centrale ha concordato con UnipolSAI, il prolungamento dei termini dei rinnovi fino al 31 maggio 2020, in luogo del precedente termine, per tutti i Soci già in regola con il Tesseramento 2019 e di conseguenza il mantenimento delle seguenti polizze assicurative:
1) Infortuni Soci in attività istituzionale;
2) RCT in attività istituzionale;
3) Soccorso alpino in Italia ed Europa.

Solo in questo modo sarà possibile difendere il bene prezioso della salute, salvaguardando, nel contempo, il lavoro di medici ed infermieri che si stanno prodigando in modo encomiabile ed evitando che un sistema sanitario già messo a durissima prova si trovi nella impossibilità di prestare idonee cure a tutti coloro che ne avessero bisogno.

#IORESTOACASA     #LEMONTAGNEPOSSONOASPETTARE    #ARRIVERA’ILTEMPODELL’ARIAAPERTA    #DOBBIAMOESSERERESPONSIBILI

La situazione è in continua evoluzione e sperando che la situazione si evolva a breve in modo positivo, è necessaria la sensibilità, comprensione e collaborazione di tutti.

Il comunicato della Sezione di Firenze